
Probabilmente alcuni voi ricorderanno il polverone sollevato dal "Piccolo", quotidiano locale, quando in data 21 agosto, a 3 giorni dall' apertura della sesta edizione di Scimmie in Gabbia esce in prima pagina, con riporto ad articolo con titolone a TUTTA PAGINA "Premio all' ubriacone: la festa rischia di saltare", articolo in cui, tra preziosi pareri di estranei alla faccenda, un certo esponente della Lega critica l' etica delle Nostre iniziative affermando che la giunta monfalconese dovrebbe stare più attenta a dove butta i soldi e che poi non ci sono soldi per altre manifestazioni.Bene, andiamo per punti:
- L'origine della polemica è nata da un QUALCUNO che leggendo nel nostro sito (www.scimmieingabbia.net): "vittiMMa dello sciMMione: Concorso in cui verrà premiato l' ubriacone preggiore che avrà dato il peggio nell'arco delle serate precedenti. Campione in carica: rE." Decontestualizzato in effetti è discutibile. Qualcuno ha mai fatto caso però al tono ironico del contesto? Se si legge la riga dopo decliniamo ogni responsabilità se dopo Scimmie in Gabbia, le donne vi tornano a casa pregne..
- Se ci si degna di leggere l'articolo sino alla fine, viene spiegato che dopo aver contattato l'associazione promotrice, in specifico il sottoscritto, la redazione chiude l'articolo con "L'organizzazione spiega che non si tratta di un concorso ufficiale ma di una goliardata", frutto di una rapida telefonata senza troppe spiegazioni del giorno prima.
- Il giorno in cui esce l'articolo, sono state diverse le reazioni: il Popolo delle Scimmie, sapendo come funzionano in realtà le cose non si pone troppi problemi, come gran parte della popolazione locale, abituata alla solita esagerazione degli articoli del Piccolo. Gli organi ufficiali però erano già in allerta, come sponsor che stavano per tirarsi indietro e peggio, il vicesindaco allarmata inutilmente. Nell' arco della mattinata, noi dell' organizzazione ci siamo riuniti e abbiamo scritto al vicesindaco spiegando cos'è successo, cosa c'è di vero e cosa di falso, e felice della tempestiva reazione ci ha mandato gli auguri di buon lavoro.
Contattata la redazione del Piccolo, nella persona di Elena Orsi, autrice del succitato articolo, ci siamo incontrati per spiegarle come sono andate IN REALTA' le cose. Disponibilissima, Elena ha passato un' oretta in nostra compagnia in cui un piacevole dialogo che ha dato come frutto un articolo uscito il giorno seguente (22 agosto) "Il premio era una goliardata, qui si fa writing e musica".- Per rispondere alle illazioni dell'esponente della Lega: la giunta monfalconese sa benissimo cosa fa, nelle score due edizioni almeno due assessori erano presenti all' apertura, assessori con cui abbiamo sempre avuto grande dialogo.
- Il comune di Monfalcone ci ha sempre aiutato, certo, ma in rapporto alle altre manifestazioni "ufficiali" noi abbiamo sinora avuto un contributo di gran lunga inferiore. E con altre manifestazioni intendo il palinsesto del MonfalconEstate o la Festa del Vino.
- Curiosa la scelta del termine "ETICA delle iniziative", quando lo stesso giorno (22 agosto), proprio accanto al nostro articolo leggiamo:"No al bilinguismo, volantino e minacce; estremisti da non sottovalutare". Questo problema di etica non è un filino più importante?